CERV: CALL FOR PROPOSALS TO PREVENT AND COMBAT GENDER-BASED VIOLENCE AND VIOLENCE AGAINST CHILDREN
AMBITO E FINALITÀ L’obiettivo del bando è contrastare la violenza, inclusa la violenza di genere e quella perpetuata sui minori, attraverso: Questi obiettivi si declinano in 4 Priorità, diverse per argomento e caratteristiche delle proposte progettuali: Le attività possono comprendere: Nei contenuti della proposta progettuale verrà valutata: CHI PUÒ PARTECIPARE I candidati (beneficiari ed entità affiliate), per essere ammissibili, devono essere soggetti giuridiche (enti pubblici o privati), essere stabiliti in uno dei paesi ammissibili, ovvero Stati membri dell’UE (compresi i paesi e territori d’oltremare – PTOM), Paesi extra UE (Paesi associati al Programma CERV o Paesi che sono impegnati in trattative in corso per un accordo di associazione e in cui l’accordo entra in vigore prima della firma della sovvenzione).
Data:
29 Marzo 2025


cerv
AMBITO E FINALITÀ
L’obiettivo del bando è contrastare la violenza, inclusa la violenza di genere e quella perpetuata sui minori, attraverso:
- La prevenzione e il contrasto a tutti i livelli a tutte le forme di violenza di genere contro le donne e le ragazze in tutta la loro diversità, compresa la violenza domestica. Anche promuovendo gli standard stabiliti nella Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica;
- La prevenzione e il contrasto di tutte le forme di violenza contro i minori, i giovani e altri gruppi a rischio, come le persone LGBTQI e le persone con disabilità;
- Sostenere e proteggere tutte le vittime dirette e indirette delle forme di violenza descritte nei punti precedenti, come le vittime di violenza domestica perpetuata all’interno della famiglia o delle relazioni intime, compresi i minori orfani a causa di crimini domestici, e sostenere e garantire lo stesso livello di protezione in tutta l’Unione per le vittime di violenza di genere.
Questi obiettivi si declinano in 4 Priorità, diverse per argomento e caratteristiche delle proposte progettuali:
- Azioni su larga scala e a lungo termine per affrontare la violenza di genere.
- Azioni mirate per la difesa e il sostegno delle vittime e delle sopravvissute alla violenza di genere e alla violenza domestica.
- Azioni per la prevenzione della violenza di genere, inclusa la violenza informatica.
- Azioni tese a far funzionare concretamente i sistemi integrati di protezione dei minori.
Le attività possono comprendere:
- Attività di sensibilizzazione, comprese campagne sui social media o sulla stampa.
- Sviluppo delle capacità e di formazione per i professionisti e le parti interessate, in particolare con attività di formazione delle autorità nazionali, regionali e locali.
- Progettazione e attuazione di strategie, protocolli, sviluppo di metodi, di strumenti di lavoro e coordinamento di piattaforme.
- Progettazione di servizi e misure che migliorino l’accesso ai servizi di assistenza alle vittime e sviluppo di linee guida e manuali per questi servizi di assistenza.
- Identificazione e scambio di buone pratiche, apprendimento reciproco, sviluppo di metodi di lavoro e di apprendimento, compresi programmi di mentoring.
- Sviluppo di risorse, kit di strumenti e manuali per fornire una guida pratica ai servizi di assistenza specializzati.
- Attività analitiche, come la ricerca, la creazione e l’implementazione di strumenti o banche dati/strategie e sistemi di raccolta dati.
Nei contenuti della proposta progettuale verrà valutata:
- l’ambizione e l’impatto atteso a lungo termine dei risultati sui gruppi target o il pubblico in generale;
- l’appropriatezza della strategia per la disseminazione al fine di assicurare la sostenibilità e l’impatto a lungo termine;
- il potenziale effetto moltiplicativo positivo;
- la sostenibilità dei risultati dopo la fine del finanziamento europeo.
CHI PUÒ PARTECIPARE
I candidati (beneficiari ed entità affiliate), per essere ammissibili, devono essere soggetti giuridiche (enti pubblici o privati), essere stabiliti in uno dei paesi ammissibili, ovvero Stati membri dell’UE (compresi i paesi e territori d’oltremare – PTOM), Paesi extra UE (Paesi associati al Programma CERV o Paesi che sono impegnati in trattative in corso per un accordo di associazione e in cui l’accordo entra in vigore prima della firma della sovvenzione). Più dettagliatamente per le 4 priorità:
Priorità 1:
- la proposta progettuale deve essere presentata da un singolo richiedente o da un consorzio (il singolo richiedente e i partner non devono essere entità affiliate o partner associati);
- il coinvolgimento di un ente pubblico è fortemente raccomandato.
- i coordinatori devono essere senza scopo di lucro. Le organizzazioni a scopo di lucro non possono presentare domande come coordinatori, ma solo in partenariato con enti pubblici, organizzazioni private senza scopo di lucro o organizzazioni internazionali;
- il progetto può essere nazionale o transnazionale;
- il finanziamento richiesto deve essere compreso tra 1 milione e i 3 milioni di Euro.
- la durata del progetto dovrà essere compresa tra i 24 e i 36 mesi.
Priorità 2 e 3:
- i coordinatori devono essere senza scopo di lucro. Le organizzazioni a scopo di lucro non possono presentare domande come coordinatori, ma solo in partenariato con enti pubblici, organizzazioni private senza scopo di lucro o organizzazioni internazionali;
- Il coinvolgimento di un ente pubblico è fortemente raccomandato.
- il progetto può essere nazionale o transnazionale;
- la proposta può essere presentata solo da un consorzio. La domanda deve coinvolgere almeno due organizzazioni (il singolo richiedente e i partner non devono essere entità affiliate o partner associati);
- la durata del progetto dovrà essere compresa tra i 12 e i 24 mesi.
Priorità 4:
- i coordinatori devono essere senza scopo di lucro. Le organizzazioni a scopo di lucro non possono presentare domande come coordinatori, ma solo in partenariato con enti pubblici, organizzazioni private senza scopo di lucro o organizzazioni internazionali;
- il progetto può essere nazionale o transnazionale;
- il coinvolgimento di un ente pubblico è obbligatorio. La domanda deve coinvolgere almeno un ente pubblico/ autorità pubblica (a livello locale/comunale, regionale o nazionale) come coordinatore o come partner;
- la proposta può essere presentata solo da un consorzio. La domanda deve coinvolgere almeno due organizzazioni (il singolo richiedente e i partner non devono essere entità affiliate o partner associati);
- la durata del progetto dovrà essere compresa tra i 12 e i 24 mesi.
Per i casi specifici e altri criteri di ammissibilità relativi alle 4 priorità della chiamata, consultare il testo del bando.
ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
Il budget disponibile stimato per il bando è di 23.000.000 di euro. La Commissione si riserva il diritto di non assegnare tutti i fondi disponibili o di ridistribuirli tra le priorità del bando, a seconda delle proposte ricevute e dei risultati della valutazione. La dotazione finanziaria complessiva è ripartita per le 4 priorità.
Priorità 1: indicativamente 10 000 000 di euro.
Priorità 2 e 3: indicativamente 4 000 000 di euro per ciascuna priorità.
Priorità 4: indicativamente 5 000 000 di euro.
Il budget previsto per progetto è così stabilito:
- Per la Priorità 1, il budget del progetto (importo della sovvenzione richiesta) dovrebbe essere superiore a 1.000.000 di euro e un massimo di 3.000.000 di euro per progetto.
- • Per le Priorità 2 e 3, il budget del progetto (importo della sovvenzione richiesta) dovrebbe essere superiore a 100.000 euro per progetto.
- • Per la Priorità 4, il budget del progetto (importo della sovvenzione richiesta) dovrebbe essere superiore a 100.000 euro e un massimo di 1.000.000 di euro per progetto.
La sovvenzione assegnata potrebbe essere inferiore all’importo richiesto.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le proposte devono essere presentate elettronicamente tramite il portale elettronico Funding & Tenders – Sistema di invio, prima della scadenza del bando. Esse devono essere complete e contenere tutte le informazioni, gli allegati e i documenti giustificativi richiesti. La domanda deve essere leggibile, accessibile e stampabile. Le proposte sono limitate a un massimo di 70 pagine per la Priorità 1 e 45 pagine per le altre priorità. I valutatori non prenderanno in considerazione pagine aggiuntive. NON è possibile inviare documenti cartacei. Per ulteriori informazioni sul processo di invio consultare il Manuale Online. Per maggiori informazioni consultare il documento del bando.
Scadenza: 07 maggio 2025 2025
Programma/Ente di finanziamento: CERV
Identificativo: CERV-2025-DAPHNE
LINK E DOCUMENTI
Ultimo aggiornamento
29 Marzo 2025, 09:57