ERASMUS+: VIRTUAL EXCHANGES
AMBITO E FINALITÀ I progetti di scambi virtuali consistono in attività online tra persone che promuovono il dialogo interculturale e lo sviluppo di competenze trasversali.
Data:
25 Marzo 2025


Erasmus+
AMBITO E FINALITÀ
I progetti di scambi virtuali consistono in attività online tra persone che promuovono il dialogo interculturale e lo sviluppo di competenze trasversali. Consentono a ogni giovane di accedere a un’istruzione internazionale e interculturale di alta qualità senza mobilità fisica. Sebbene il dibattito o la formazione virtuale non sostituiscano completamente i vantaggi della mobilità fisica, i partecipanti agli scambi virtuali dovrebbero raccogliere alcuni dei benefici dell’esperienza educativa internazionale. Le piattaforme digitali rappresentano uno strumento prezioso per rispondere in parte ai vincoli globali sulla mobilità causati dalla pandemia di COVID-19. Questo tipo di scambi diventa anche strumento per diffondere i valori europei. Inoltre, in alcuni casi, quelli virtuali possono fornire idee e preparare il terreno per futuri scambi fisici non finanziati nell’ambito di questa azione. Gli scambi virtuali nell’istruzione superiore e nella gioventù si svolgono in piccoli gruppi e sono sempre moderati da un facilitatore qualificato. Dovrebbero essere facilmente integrati in progetti per i giovani (istruzione non formale) o corsi di istruzione superiore. Gli stessi inoltre possono attrarre partecipanti da entrambi i settori, anche se, a seconda di progetti specifici, potrebbero coinvolgere partecipanti da uno solo di essi o da entrambi. Tutti i progetti nell’ambito di questo invito coinvolgeranno organizzazioni e partecipanti provenienti sia dagli Stati membri dell’UE che dai paesi terzi associati al programma e dai paesi terzi non associati al programma nelle regioni ammissibili.
OBIETTIVI DELL’AZIONE
L’azione mirerà a:
- incoraggiare il dialogo interculturale con i paesi terzi non associati al programma e aumentare la tolleranza attraverso interazioni interpersonali online, basandosi su tecnologie digitali adatte ai giovani;
- promuovere vari tipi di scambi virtuali come complemento alla mobilità fisica Erasmus+, consentendo a un numero maggiore di giovani di beneficiare di un’esperienza interculturale e internazionale;
- migliorare il pensiero critico e l’alfabetizzazione mediatica, in particolare nell’uso di Internet e dei social media, ad esempio per contrastare la discriminazione, l’indottrinamento, la polarizzazione e la radicalizzazione violenta;
- promuovere lo sviluppo delle competenze digitali e trasversali degli studenti, dei giovani e degli operatori socioeducativi, compresa la pratica delle lingue straniere e il lavoro di squadra, in particolare per migliorare l’occupabilità;
- promuovere la cittadinanza e i valori comuni di libertà, tolleranza e non discriminazione attraverso l’istruzione;
- rafforzare la dimensione giovanile nelle relazioni dell’UE con i paesi terzi.
AREE TEMATICHE / OBIETTIVI SPECIFICI
Gli scambi virtuali dovranno essere organizzati in una o più delle seguenti aree tematiche, che corrispondono alle priorità del Programma Erasmus+:
- Inclusione e diversità;
- Trasformazione digitale;
- Ambiente e lotta ai cambiamenti climatici;
- Partecipazione alla vita democratica, valori comuni e impegno civico.
All’interno di questo ampio quadro, poiché gli scambi virtuali sono un’iniziativa dal basso verso l’alto, le organizzazioni partecipanti sono libere di scegliere gli argomenti su cui concentrarsi, ma le proposte devono dimostrare l’impatto previsto in relazione a uno o più degli obiettivi del bando. Gli aspetti di genere dovrebbero essere presi in considerazione secondo necessità, a seconda dell’ambito e dei temi dei progetti (ad esempio introducendo aspetti di sensibilità di genere nelle formazioni). È necessario prestare particolare attenzione all’inclusione di persone socialmente ed economicamente vulnerabili e di persone che non possono presentare domanda di mobilità fisica.
Ulteriori informazioni sono disponibili sulla pagina dedicata della Guida al programma Erasmus+ 2025.
CHI PUÒ PARTECIPARE
Qualsiasi organismo giuridico (ente pubblico o privato), attivo nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport (educazione non formale), può richiedere finanziamenti nell’ambito del programma Erasmus+. Inoltre i gruppi di giovani che operano nell’animazione socioeducativa, ma non necessariamente nel contesto di un’organizzazione giovanile, possono presentare domanda di finanziamento per la mobilità ai fini dell’apprendimento dei giovani e degli animatori socioeducativi, per le attività di partecipazione dei giovani e per l’Azione DiscoverEU a favore dell’inclusione. La partecipazione completa a tutte le azioni del programma Erasmus+ è aperta ai 27 Stati membri dell’Unione europea e i paesi e territori d’oltremare, i paesi terzi associati al programma (i paesi EFTA/SEE), i paesi candidati all’adesione all’UE. La partecipazione ad alcune azioni del programma Erasmus+ è aperta anche alle organizzazioni di paesi terzi non associati al programma. Per ulteriori informazioni circa le modalità di partecipazione, consultare la guida 2025 del programma Erasmus+. L’organizzazione coordinatrice deve essere un’organizzazione giovanile o un istituto di istruzione superiore ed essere legalmente stabilita e ubicata in uno Stato membro dell’UE o in un paese terzo associato al programma. L’organizzazione coordinatrice presenta domanda a nome di tutte le organizzazioni partecipanti coinvolte nel progetto. Altre entità possono partecipare ad altri ruoli del consorzio, ad esempio i partner associati. I progetti interregionali non sono ammissibili. Maggiori informazioni consultando la guida del Programma.
ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
La dotazione finanziaria per questo bando ammonta a € 1 872 484. Questa azione segue un modello di finanziamento forfettario. L’importo del contributo forfettario unico sarà determinato per ciascuna sovvenzione sulla base del bilancio di previsione dell’azione proposta dal richiedente. L’importo sarà fissato dall’autorità che concede l’aiuto sulla base del bilancio stimato del progetto, del risultato della valutazione e di un tasso di finanziamento del 95%. La sovvenzione massima dell’UE per progetto è di € 500 000. I beneficiari possono ricevere al massimo € 200 per partecipante allo scambio virtuale (ad esempio, giovane partecipante o facilitatore). Ad esempio, i beneficiari che ricevono la sovvenzione massima di 500 000 euro devono coinvolgere almeno 2 500 partecipanti in scambi virtuali). La sovvenzione concessa può essere inferiore all’importo richiesto. Non è consentito il sostegno finanziario a terzi sotto forma di sovvenzioni o premi. Sono consentite le spese di volontariato. Essi assumono la forma di costi unitari quali definiti nella decisione della Commissione relativa ai costi unitari per i volontari. I costi unitari delle PMI sono consentiti per i proprietari delle stesse. Per maggiori informazioni consultare i documenti ufficiali di riferimento.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Per poter compilare e inviare la candidatura per un Progetto Erasmus+ è necessario seguire una procedura di autenticazione e registrazione che permette di accedere ai moduli di candidatura e a tutti gli strumenti di gestione del progetto. La candidatura avviene attraverso webform, moduli elettronici da compilare interamente online, attraverso il sistema europeo di gestione delle candidature in uso a tutti i paesi partecipanti al programma. Maggiori info qui. La scadenza del termine per la presentazione della domanda è fissata in relazione all’ora di Bruxelles.
Scadenza: 29 aprile 2025
Programma/Ente di finanziamento: ERASMUS+ / European Commission
Identificativo: ERASMUS-EDU-2025-VIRT-EXCH-SMC
LINK E DOCUMENTI
Ultimo aggiornamento
25 Marzo 2025, 10:14