DG REGIO: REGIOSTARS AWARDS
AMBITO E FINALITÀ La Commissione Europea ha dato il via all’edizione 2025 del concorso annuale REGIOSTARS, che dal 2008 premia i migliori progetti sostenuti dalla politica di coesione nell’UE.
Data:
29 Marzo 2025


DG REGIO
AMBITO E FINALITÀ
La Commissione Europea ha dato il via all’edizione 2025 del concorso annuale REGIOSTARS, che dal 2008 premia i migliori progetti sostenuti dalla politica di coesione nell’UE. REGIOSTARS è il marchio di eccellenza europeo per i progetti finanziati dall’UE che dimostrano l’impatto e l’inclusività dello sviluppo regionale. Proponendo soluzioni a sfide comuni e sfruttando le maggiori opportunità, questo premio, organizzato dalla DG REGIO, ha ispirato le regioni a realizzare una politica regionale dell’UE sempre più incisiva. Se il progetto finanziato ha creato un impatto positivo a livello locale portando benefici economici, sociali e ambientali alla regione ove è stato sviluppato, creando qualcosa di innovativo e replicabile in tutta Europa, è candidabile al prestigioso concorso promosso dall’UE. Vengono incoraggiate le candidature da regioni relativamente meno sviluppate in Europa e da tutte le aree del programma. Quest’anno i progetti competono in cinque categorie familiari agli obiettivi della politica di coesione. Esse sono:
- Categoria 1: UN’EUROPA COMPETITIVA E INTELLIGENTE
Dal 1993, il Mercato unico è al centro del progetto europeo, consentendo a persone, servizi, merci e capitali di muoversi liberamente, offrendo opportunità alle aziende europee e maggiore scelta e prezzi più bassi per i consumatori. È la spina dorsale della resilienza dell’Europa. Consente ai cittadini di viaggiare, vivere, lavorare o studiare ovunque desiderino. Nel complesso, aiuta le città e le regioni europee ad approfondire la loro integrazione nell’Unione europea. È un obiettivo importante fornire un mercato unico senza attriti, in cui le aziende di tutte le dimensioni e in qualsiasi settore possano competere ad armi pari e possano sviluppare, commercializzare e utilizzare tecnologie, prodotti e servizi digitali su una scala che aumenti la loro produttività e competitività globale e in cui i consumatori possano essere fiduciosi che i loro diritti siano tutelati. Attraverso un mercato unico, l’Unione europea si impegna a rafforzare la sua posizione sul mercato globale, a diventare un attore digitale globale e a fornire un’economia digitale equa e competitiva.
- Categoria 2: UN’EUROPA VERDE
L’Unione Europea si impegna a diventare il primo continente a impatto climatico zero entro il 2050. Con l’ambizioso Green Deal europeo, l’Unione Europea mira a migliorare il benessere e la salute dei cittadini e delle generazioni future fornendo aria fresca, acqua pulita, suolo sano e biodiversità, edifici ristrutturati ed efficienti dal punto di vista energetico, cibo sano e conveniente, più trasporti pubblici, energia più pulita e innovazione tecnologica pulita all’avanguardia, prodotti più duraturi che possono essere riparati, riciclati e riutilizzati, posti di lavoro a prova di futuro e formazione professionale per la transizione nonché un’industria competitiva e resiliente a livello globale. Al centro del Green Deal europeo si trova la salvaguardia e la protezione dei mari, degli oceani e dell’ambiente europei, che sono una fonte di ricchezza naturale ed economica per l’Europa. Nel complesso, comprende la protezione della biodiversità e degli ecosistemi dell’UE, la riduzione dell’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, il passaggio a un’economia circolare, il miglioramento della gestione dei rifiuti e la garanzia della sostenibilità dell’economia blu.
- Categoria 3: UN’EUROPA CONNESSA
realizzare il Green Deal europeo. In quanto tale, l’Unione europea si impegna a sostenere lo sviluppo di reti transeuropee ad alte prestazioni, sostenibili ed efficientemente interconnesse nei settori dei trasporti, dell’energia e dei servizi digitali. La politica dei trasporti a livello europeo mira a garantire la circolazione fluida, efficiente, sicura e libera di persone e merci in tutta l’UE mediante reti integrate che utilizzano tutte le modalità di trasporto (strada, ferrovia, acqua e aria). La politica energetica mira a un sistema energetico continentale in cui l’energia fluisca liberamente oltre i confini, basato sulla concorrenza con un’efficace regolamentazione dei mercati energetici a livello UE ove necessario, e per fornire una fornitura di energia sicura ai cittadini. In quanto tale, la politica delinea l’obiettivo di un’Unione energetica resiliente con ambiziosi obiettivi climatici al centro. Ciò significa fornire ai consumatori dell’UE, famiglie e imprese, energia sicura, sostenibile, competitiva e accessibile. Allo stesso tempo, nella sua strategia digitale, l’UE formula l’obiettivo per l’Europa di essere il continente più connesso entro il 2030. Per raggiungere questo obiettivo, ad esempio, l’UE sta sviluppando norme armonizzate per i servizi di connettività, introducendo il codice europeo delle comunicazioni elettroniche e supportando le reti wireless.
- Categoria 4: UN’EUROPA SOCIALE E INCLUSIVA
L’Unione europea si basa sui valori della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell’uguaglianza, dello stato di diritto e del rispetto dei diritti umani, compresi i diritti delle persone appartenenti a minoranze. In linea con ciò, l’UE sta compiendo enormi sforzi per combattere la discriminazione di qualsiasi tipo e rafforzare l’uguaglianza di trattamento di tutti gli europei, compresa l’uguaglianza di genere, l’integrazione dei migranti e l’accessibilità per le persone disabili. L’articolo 21 della Carta dei diritti fondamentali dell’UE chiarisce che qualsiasi discriminazione basata su qualsiasi motivo, come sesso, razza, colore, nazionalità, origine etnica o sociale, caratteristiche genetiche, lingua, religione o credo, opinione politica o di qualsiasi altra natura, appartenenza a una minoranza nazionale, proprietà, nascita, disabilità, età o orientamento sessuale è contraria ai valori di un modello europeo di società e sarà vietata nell’UE.
- Categoria 5: UN’EUROPA PIÙ VICINA AI CITTADINI
L’Unione europea si impegna per lo sviluppo sostenibile e integrato delle aree urbane, rurali e costiere attraverso iniziative locali. La chiave per raggiungere la coesione europea è superare le sfide multitematiche per uno sviluppo regionale integrato tra i settori. Con l’introduzione di questo obiettivo politico trasversale, l’UE mira a riconoscere l’importanza di strategie di investimento integrate mirate a diverse scale territoriali, ad esempio città, aree rurali, aree metropolitane e regioni funzionali, dove le persone lavorano, vivono e si spostano quotidianamente. L’UE mira a rispondere a queste sfide identificate all’interno di un determinato territorio, per le quali le parti interessate locali sviluppano soluzioni locali. Avere un focus territoriale esplicito significa che le esigenze, le sfide e le opportunità di sviluppo devono corrispondere alla scala spaziale e al contesto territoriale appropriati. La Commissione riconosce il ruolo delle città di piccole e medie dimensioni e degli approcci di area funzionale come importanti forze motrici per l’attrattiva e lo sviluppo regionali e rurali, creando effetti di ricaduta positivi tra aree urbane e altri territori e rafforzando i collegamenti tra aree urbane e rurali.
Una giuria REGIOSTARS composta da illustri accademici valuterà i progetti presentati. I vincitori delle cinque categorie saranno selezionati durante l’EURegionsWeek a Bruxelles questo ottobre. Inoltre, i vincitori saranno annunciati alla cerimonia REGIOSTARS, il momento clou dell’EURegionsWeek. Come parte del loro premio, i vincitori riceveranno una mini-campagna promozionale per il loro progetto.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Tutte le domande per i premi REGIOSTARS devono soddisfare i criteri di ammissibilità previsti dalla Guida.
La domanda deve essere presentata in una delle lingue ufficiali dell’UE tramite EUSurvey entro e non oltre la scadenza prevista. Essa deve includere una lettera di approvazione dell’autorità di gestione competente (maggiori info nella Guida). La domanda deve fare riferimento a un progetto che ha ricevuto un cofinanziamento UE dal Fondo europeo di sviluppo regionale, dal Fondo di coesione, dal Fondo sociale europeo, dal Fondo per una transizione giusta o un progetto che ha ricevuto finanziamenti UE nell’ambito di qualsiasi sezione dei programmi Interreg, a partire dal 1° gennaio 2014. Sono presi in considerazione solo i progetti completati e devono chiaramente fare riferimento a una delle 5 categorie di premi. Lo stesso progetto non può essere presentato per più categorie. Il modulo di candidatura REGIOSTARS su EUSurvey application form è aperto fino al 20 maggio 2025.
Scadenza: 20 maggio 2025
Programma/Ente di finanziamento: Commissione Europea – DG REGIO
LINK E DOCUMENTI
Ultimo aggiornamento
29 Marzo 2025, 09:57