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DG REGIO: B-SOLUTIONS 3.0: SOLVING BORDER OBSTACLES TO FACILITATE COOPERATION INITIATIVE. “B-SOLUTIONS’ PILOT ACTIONS CALL”

AMBITO E FINALITÀ Dal 2017, l’Associazione delle regioni frontaliere europee, una rete paneuropea di regioni frontaliere e transfrontaliere, gestisce l’iniziativa b-solution.

Data:
25 Marzo 2025

DG REGIO: B-SOLUTIONS 3.0: SOLVING BORDER OBSTACLES TO FACILITATE COOPERATION INITIATIVE. “B-SOLUTIONS’ PILOT ACTIONS CALL”

DG Regio

AMBITO E FINALITÀ

Dal 2017, l’Associazione delle regioni frontaliere europee, una rete paneuropea di regioni frontaliere e transfrontaliere, gestisce l’iniziativa b-solution. L’obiettivo è permettere a enti pubblici e strutture transfrontaliere di affrontare in maniera sistematica gli ostacoli giuridici e amministrativi  alle frontiere e di accedere a supporto tecnico specializzato per trovare soluzioni. Concepita dalla DG REGIO (Direzione generale della politica regionale e urbana della Commissione Europea), è stata sviluppata questa iniziativa per approfondire gli effetti dei meccanismi esistenti che regolano la cooperazione transfrontaliera lungo i confini interni terrestri e marittimi tra paesi UE-UE, UE-IPA, UE-EFTA. Nonostante i successi ottenuti dai programmi di finanziamento Interreg, che abbracciano più di 30 anni, le frontiere nazionali pongono ancora molti ostacoli alla crescita delle regioni transfrontaliere europee. Di conseguenza, l’iniziativa b-solution offre a enti pubblici e strutture transfrontaliere la possibilità di ottenere consulenze legali da esperti esterni che analizzano gli ostacoli legali e amministrativi rilevati che si incontrano nelle regioni di confine ed elaborano soluzioni su misura per eliminarli, siano essi correlati alla mobilità dei lavoratori transfrontalieri, alla condivisione di risorse comuni o allo sviluppo di servizi pubblici transfrontalieri. Così facendo, creano nuove ed efficaci modalità per favorire le interazioni e, di pari passo, l’intero processo di integrazione europea.

Nell’ambito dell’iniziativa b-solutions 3.0: Solving Border Obstacles to Facilitate Cooperation (ottobre 2024 – dicembre 2026), bando che rimane aperto fino al 27 febbraio 2026 e le cui candidature vengono esaminate su base continuativa e possono essere presentate in qualsiasi lingua europea, si inserisce il nuovo invito ad AZIONI PILOTA DI B-SOLUTIONS. Gli attori competenti sono sostenuti nell’attuazione di soluzioni che potrebbero aiutare le istituzioni a lavorare meglio a livello transfrontaliero, consentire alle imprese di assumere più facilmente personale dall’altra parte della frontiera o consentire agli enti di gestire le risorse naturali nell’ambito di un quadro transfrontaliero unico. Gli enti pubblici e le strutture transfrontaliere con l’autorità di portare avanti l’attuazione di una soluzione per un precedente caso di b-solutions sono invitati a dare seguito alla consulenza precedentemente fornita da esperti e a basarsi su tali conoscenze per superare finalmente l’ostacolo. L’invito a presentare azioni pilota è aperto fino al 28 aprile 2025 alle ore 18:00 CEST. L’Associazione delle Regioni Frontaliere Europee (AEBR), l’organizzazione responsabile del progetto B-Solutions, può fornire sostegno in caso di domande visitando la pagina web ufficiale.

CHI PUÒ PARTECIPARE

  • Enti che hanno già ricevuto consulenza tramite b-solutions.
  • Enti ammissibili con l’autorità di promuovere l’implementazione di una soluzione per un precedente caso di b-solutions. Gli enti ammissibili in questo quadro sono:
  1. Enti pubblici a livello nazionale, regionale o locale con un confine nazionale che limita il loro territorio;
  2. Enti transfrontalieri quali Gruppi europei di cooperazione territoriale (GECT), Euroregioni, Eurodistretti, Eurocittà e strutture transfrontaliere simili con personalità giuridica, istituiti ai sensi del diritto pubblico o privato;
  3. “Organismi di diritto pubblico” ai sensi dell’art. 2(1) n. 4 Direttiva 2014/24/UE, che soddisfino i criteri stabiliti nel bando;
  4. “organismi pubblici equivalenti”, vale a dire enti di diritto privato che soddisfino le condizioni specificate nel bando.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

I candidati o beneficiari selezionati riceveranno sovvenzioni secondarie fino a € 30.000,00 per implementare le azioni pilota e quindi sviluppare la soluzione prevista per risolvere l’ostacolo alla cooperazione transfrontaliera che è stato oggetto della consulenza dell’esperto. La soluzione da implementare nel quadro dell’azione pilota dovrebbe essere una delle opzioni suggerite dall’esperto nella relazione redatta a conclusione della consulenza. Il sostegno finanziario può essere utilizzato per diversi tipi di attività che contribuiscono all’implementazione della soluzione. I dettagli sulle attività ammissibili sono disponibili in nel testo del bando. Come risultato di queste attività, le azioni pilota porteranno a una collaborazione tra le autorità competenti per implementare la soluzione scelta. Il periodo di implementazione per le azioni pilota durerà 12 mesi, dal 16 giugno 2025 al 15 giugno 2026.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda presenterà una proposta per un’azione pilota per implementare una soluzione specifica. Questa soluzione deve affrontare l’ostacolo legale o amministrativo che ostacola la cooperazione transfrontaliera, che è stato oggetto della consulenza dell’esperto in seguito alla presentazione e alla selezione al bando per proposte di b-solutions. Nel modulo di domanda online, i candidati dovranno presentare i documenti richiesti come prova dello stato legale e dell’impegno del candidato. Maggiori informazioni nel documento del bando.

Scadenza:b-solutions’ Pilot Actions Call – 28 aprile 2025

Programma/Ente di finanziamento: CE/DG REGIO

LINK E DOCUMENTI

link al sito ‘b-solution 3.0’ Home

link al sito ‘b-solution’ Pilot Action

link Invito nuovi casi B-Solutions

link al bando

Ultimo aggiornamento

25 Marzo 2025, 10:12