CERV: RIGHTS OF THE CHILD AND CHILDREN’S PARTICIPATION
AMBITO E FINALITÀ Questo invito a presentare proposte mira a sostenere, far progredire e attuare politiche globali per proteggere e promuovere i diritti dei minori, compreso il diritto alla partecipazione.
Data:
17 Marzo 2025


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AMBITO E FINALITÀ
Questo invito a presentare proposte mira a sostenere, far progredire e attuare politiche globali per proteggere e promuovere i diritti dei minori, compreso il diritto alla partecipazione. La call è gestita dall’EACEA e rientra nello strand sulla promozione dell’uguaglianza e dei diritti, e nello strand del coinvolgimento e della partecipazione dei cittadini previsto dal Programma CERV.
L’obiettivo del bando è sostenere, promuovere e attuare politiche complete, esaustive ed organiche per proteggere e promuovere i diritti dei minori, compreso il diritto alla partecipazione.
Le priorità del bando 2025 sono:
- I diritti del minore nell’era digitale.
- Coinvolgimento e partecipazione dei minori.
- Integrare la prospettiva dei diritti del bambino nelle azioni a livello nazionale e locale.
Questo invito si concentra sull’attuazione delle azioni e delle raccomandazioni a livello UE, nazionale e locale della strategia UE sui diritti dell’infanzia. Mira a rispondere alle attuali esigenze e sfide dei bambini nell’UE. Presta attenzione ai diritti dei bambini con esigenze e vulnerabilità specifiche, compresi quelli fuggiti dalla guerra di aggressione russa contro l’Ucraina. I progetti possono essere nazionali o transnazionali. I progetti transnazionali sono particolarmente incoraggiati.
I risultati attesi per questa chiamata sono:
- I minori sono consapevoli dei loro diritti, anche online, e possono esercitarli.
- I minori hanno la facoltà di compiere scelte valide e di esprimersi nell’ambiente online in modo sicuro e responsabile.
- I minori sono dotati delle competenze e delle abilità operative, comprese le competenze in materia di sicurezza, le capacità di navigazione delle informazioni per consentire loro di interagire in modo critico con le informazioni online, e le competenze sociali per gestire le relazioni online con gli altri.
- Gli adulti responsabili dei minori (genitori, prestatori di assistenza, insegnanti, animatori socioeducativi, ecc.) hanno le competenze per sostenere, consigliare e guidare i minori nel mondo online.
- Gli studenti e i professionisti delle TIC sono consapevoli delle disposizioni della legge sui servizi digitali in materia di diritti dei minori e della loro responsabilità etica di rispettarli.
- I prodotti e i servizi digitali che possono essere utilizzati dai minori sono sviluppati nel rispetto di caratteristiche di progettazione eque e di base che integrano le norme di protezione dei minori, come sancito dal regolamento sui servizi digitali.
- I minori hanno abitudini digitali sane, gli effetti negativi dell’impegno online sulla loro salute mentale e psicologica e psicologica sono ridotti.
- I minori sono consapevoli del loro diritto di partecipare e di far sentire la loro voce.
- I meccanismi di partecipazione dei minori sono inclusivi e sistemici.
- Ai minori è data la possibilità di partecipare ai processi democratici e di partecipare a discussioni politiche.
- Un migliore sostegno ai minori in situazioni di vulnerabilità o provenienti da contesti svantaggiati.
- Miglioramento dello sviluppo delle capacità, formazione sui diritti e sulle esigenze dei minori, migliore scambio di buone pratiche.
- Migliore raccolta dei dati, politiche più informate.
- Migliore assegnazione, pianificazione e monitoraggio delle risorse e dei fondi per la promozione e la tutela dei diritti dei minori.
- L’opinione pubblica è maggiormente consapevole dei diritti dei minori.
Le domande devono indicare quanti bambini (ragazzi e ragazze, di età inferiore a 18 anni) beneficeranno direttamente del progetto, la ripartizione delle loro età e il modo in cui i richiedenti intendono fissare obiettivi adeguati per le fasce di età che intendono impegnarsi.
CHI PUÒ PARTECIPARE
Per essere ammissibili, i richiedenti devono essere persone giuridiche (enti pubblici o privati), essere stabilito in uno dei paesi ammissibili, ovvero Stati membri dell’UE (compresi i paesi e territori d’oltremare – PTOM), Paesi extra UE (Paesi associati al Programma CERV), i candidati principali devono essere senza scopo di lucro. Le organizzazioni a scopo di lucro possono candidarsi solo in partenariato con enti pubblici, organizzazioni private senza scopo di lucro o organizzazioni internazionali. Le attività devono svolgersi in almeno due diversi paesi ammissibili. La domanda deve coinvolgere almeno due richiedenti (richiedente principale e almeno un co-richiedente che non sia un’entità affiliata o un partner associato). Il progetto può essere nazionale o transnazionale. Inoltre, per essere ammissibili nell’ambito della priorità 3 “Inserire la prospettiva dei diritti dei minori nelle azioni a livello nazionale e locale”, le domande di sovvenzione devono coinvolgere almeno un’autorità pubblica (nazionale, regionale o locale) nel consorzio, sia come richiedente principale che come co-richiedente. In caso di consorzio, le proposte devono essere presentate da almeno 2 richiedenti (beneficiari; non entità affiliate). Per la priorità 3 vale la condizione sopra descritta.
Poichè la Priorità 3 si rivolge direttamente alle autorità pubbliche, il loro coinvolgimento nel consorzio è obbligatorio in qualità di capofila o co-richiedente. Per i casi specifici consultare il bando.
ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
Il budget disponibile stimato per il bando è di 17.000.000 di euro. La commissione si riserva il diritto di non assegnare tutti i fondi disponibili, a seconda delle proposte ricevute e i risultati della valutazione. La sovvenzione UE richiesta non può essere inferiore a 200.000 euro. La dotazione finanziaria prevista per ciascuna priorità è stabilita come segue:
- I diritti del minore nell’era digitale – indicativamente 9.000.000 di euro di finanziamento.
- Coinvolgimento e partecipazione dei minori – indicativamente 5.000.000 di euro di finanziamento.
- Integrare la prospettiva dei diritti del bambino nelle azioni a livello nazionale e locale – indicativamente 3.000.000 di euro di finanziamento.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le proposte devono essere presentate elettronicamente tramite il portale elettronico Funding & Tenders Sistema di invio prima della scadenza del bando. Esse devono essere complete e contenere tutte le informazioni, gli allegati e i documenti giustificativi richiesti. La domanda deve essere leggibile, accessibile e stampabile. Le proposte sono limitate a un massimo di 45 pagine. NON è possibile inviare documenti cartacei. Per ulteriori informazioni sul processo di invio consultare il Manuale Online.
Scadenza: 29 aprile 2025
Programma/Ente di finanziamento: CERV
Identificativo: CERV-2025-CHILD
LINK E DOCUMENTI
Ultimo aggiornamento
17 Marzo 2025, 10:11